Tra gli Artisti della Pop Art , Andy Warhol

Gli Esponenti

Ad aprire le porte di questo movimento artistico furono gli artisti che insieme lo condivisero in un'associazione chiamata Indipendent Group che rimase attiva dal 1952 al 1956 nel londinese Institute of Contemporary Art: in esso si poneva uno sguardo verso le nuove tecnologie, verso la pubblicità e verso la società consumistica.

La maggior parte di questi abili maestri si sono formati al Royal College of Arts e i loro nomi sono ormai conosciuti a livello mondiale: stiamo parlando di Peter Phillips, Allen Jones, Patrick Caulfield, Roy Lichtenstein, Kitaj e Pauline Boty, uniti dall'unico intento di riportare sulla tela la realtà che li circondava. Gli artisti italiani come Mario Schifano, Sergio Lombardo e Fabio Mauri si formarono per lo più nella capitale nel decennio a metà del Novecento.

Ma il genio indiscusso della Pop Art e sicuramente quello più conosciuto è Andy Warhol (1930-1987) che si rivolse agli oggetti simbolo della realtà americana (dalle bottigliette e dalle scatolette di zuppa ai detersivi) e ai volti famosi del cinema. Come non ricordare l'immagine di Marilyn Monroe, il primo di una lunga serie di ritratti che vide protagonisti anche Che Guevara e Mao Zedong? Nato a Pittsburgh, in Pennsylvania, e conseguito il diploma presso l'Institute of Technology, Andrew Warhola (il vero nome) lavorò inizialmente come grafico pubblicitario per poi dedicarsi completamente all'arte ?fonderà un'azienda allo scopo di commercializzare le proprie opere-.                                                                                                                                                          Artista eccentrico e per questo criticato, ebbe comunque largo seguito per tutti gli anni Settanta e Ottanta. Di lui si ricordano non solo le sue produzioni artistiche, ma anche i film e i cortometraggi di cui fu autore.